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Uscite corso A1 anno 2006

1 uscita Le courbassere

2 uscita Traversella

3 uscita Ghiacciaio Pre de Bar

 

4 uscita Rocca Castello

5 uscita Bans

6 uscita Grand Casse

1 uscita Le Courbassere

La puntualità ( per la gioia di P.G.) è stata rispettata alla grande, cosa eccezionale, oserei dire!
Il tempo non è ottimo, però non piove e le nuvole a tratti si aprono per lasciar passare qualche raggio di sole, ma il vento non può proprio definirsi una leggera "brezza primaverile".
Sembra che come inizio non sia male: gli allievi provenienti da corsi precedenti se la cavano bene, mentre i ragazzi nuovi si impegnano per raggiungere bene gli obbiettivi stabiliti.
Per quanto riguarda gli istruttori, direi che i nuovi "acquisti" hanno più voglia di fare del corso precedente e i "veterani" lasciano loro i giusti spazi per poter scogliere più in prima persona le attività.
Le Courbassere, per molti sono servite come ripasso per un attività mai interrotta completamente da quando è concluso il primo corso, per altri invece, come spesso accade in questo luogo, è stato un banco di prova, dove si incominciano a capire con un po' più di chiarezza che cosa è necessario conoscere e saper fare x muoversi in determinati ambienti.
Le manovre, i nodi, l'attrezzatura, le protezioni e i vari metodi di usare tutte queste cose insieme per poter svolgere una progressione sicura sono stati gli argomenti principali (la sicurezza prima di tutto). Ma c'è stato anche il momento di provare i movimenti so roccia con diversi metodi di progressione a seconda della conformazione della roccia.
Coma al solito ci si è potuti divertire tra un attività e l'altra,grazie a personaggi un po' stravaganti che non mancano di far divagazioni sul tema, con qualche distrazione per i più dotati che si sono "buttati" su boulder non proprio alla portata di tutti

.Dimostrazione esecuzione nodo delle guide con frizione o Otto

 

.Dimostrazione discesa in corda doppia

.Progressione su placca

 

.Prova di trattenuta caduta del primo di cordata

.Fabio impegnato in un movimento d’opposizione al masso 59

.Gruppo B ripasso e esecuzione dei nodi fondamentali con Piercarlo

 

2 uscita Palestra di roccia Traversella

Finalmente si incomincia a scalare sul serio, la partenza è stata anticipata un pochino (per esser sicuri di riuscir a far tutto, infatti prima di partire nell'azione, un ripasso generale non può mancare. Poi pronti e via! Tutto si svolge alla grande, solo l'acquazzone del giorno precedente ha lasciato delle colature d'acqua che in alcuni casi costringono a dei passaggi obbligati, aumentando così i gradi delle vie. Come d'accordo ci si trova ancora per la simulazione di recupero da crepaccio di un ferito, anche qui non manca chi tiene sveglia l'attenzione, riempiendo il sacchetto per la magnesite dell'amico con ricci di castagno, giocando con le ortiche
Si conclude l'attività didattica con una bevuta al rifugio Piazza, rilassandosi un momento dopo le fatiche della giornata, e prima di ritornare tutti a casa…

.Andrea sulla placca di Aspittando l'alba

.Calata in doppia dal torrione degli istruttori

.Fabio in uscita da Aspittando l'alba

.Piercarlo esegue la dimostrazione di un recupero da crepaccio

 

.Luciano nell'esecuzione delle manovre per il recupero di un ferito

.Gian in sosta che recupera l'allievo

 

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3 uscita Ghiacciaio Pre de bar(Val Ferret)

Le previsioni meteo sono state dalla nostra parte fin dai primi giorni della settimana, e all'alba di domenica, possiamo constatare che non si erano sbagliate cielo limpido e sereno con giusto qualche nuvola che salta fuori rapida da….. per poi svanire poco più in la nell'azzurro del cielo anche il vento sembra placarsi man mano che ci si avvicina al nostro ghiacciaio. Siamo costretti a fermare le auto prima del previsto a causa della neve slavinata giù dai pendii che ostruisce il passaggio alle vetture. Poco male, la passeggiata anche se per una buona parte su asfalto ci permette di chiacchierare un po' e scambiaci qualche simpatica battuta.
Finalmente si incomincia a pestare un po' di neve; dopo una breve sosta di rifocillamento e la "vestizione", si comincia: ci si divide per gruppi e poi via su e giù, su e giù, come tante formichine a vedere, provare e testare tecniche manovre e metodi.
Oggi la temperatura è alta, cosi anche affondare gli attrezzi nel ghiaccio risulta piuttosto semplice, così è anche più facile concentrarsi sui concetti, ed esercitarsi senza troppi sforzi.
Alla fine della giornata c'è anche chi tira fuori dallo zaino delle bottiglie di birra, per concludere in bellezza la giornata. Si torna a casa, e oltre a un po' di manovre da non dimenticare ci portiamo a casa tutti quanti anche una bella abbronzatura.


. Nell'alta conca del ghiacciaio di Pre de Bar


. Giancarlo e Paolo nella posa delle stazioni per alcune manovre


. Primi movimenti di cordate


. Manovre su ghiaccio secco


. Manovre sui seracchi


. Gran folla oggi al Pre de Bar


. Manovre su ghiaccio secco


.Prove di arresto di una scivolata

 

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5 uscita Contrafforti dei Bans (Val Louise FR)

Nonostante un arrivo al rifugio per alcuni un po' umido e una cena dal menù alquanto fantasioso (Polenta con Olive), il giorno seguente di buon ora si parte verso le pareti in un ambiente dall'impatto severo prossimo ai 3000m. Risalito il nevaio ci si è divisi in gruppi dirigendosi agli attacchi delle vie. Qui le vie sono di varie difficoltà ed offrono un elegante arrampicata su placche e strapiombi protetti abbastanza bene....dove serve c'è. La giornata sebbene non sia stata delle migliori anche caratterizzata da qualche fiocco di neve, ha consentito agli allievi di comprendere le difficoltà che si possono incontrare in un ambiente di alta montagna.


. I contrafforti dei Bans

.Vestizione dei ramponi

. In salita nel canalone


. Avvicinamento alle pareti su uno zoccolo un po' delicato

. Elisa in azione nelle manovre in sosta

. Bel panorama dall'alto delle pareti

. Discesa verso il ghiacciaio dei Bans


. Calata in doppia

 

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6 uscita Grand Casse (Parc national de la Vanoise)

Eccoci qua, pronti per un'altra avventura. Manca qualcuno, ma i più caparbi ci son tutti.
Il ritrovo è a un ora ( stranamente) tarda. per chi è abituato a svegliarsi presto per andare in montagna, le dieci del mattino come orario di ritrovo, sembrano quasi "indecenti". La navetta che percorre la stradina asfaltata nel parco della Vanoise ci risparmia un lungo tratto di percorso, anche se dal capolinea al rifugio "col de la vanoise" il sentiero, anche se non faticoso, non è dei più veloci, ma si arriva in tempo per goderci ancora qualche ora del pomeriggio dare un occhiata alle condizioni de ghiaccio sulla Grand Cassee, informarsi sul percorso da affrontare il giorno dopo e fare un po' di ripasso sull'uso della bussola e della cartina, calcolando l'azimut di alcuni punti.il suono della campana che avvisa la cena però fa dileguare tutti. Domenica la veglia è alle 3:30, colazione , ultimi preparativi e alle 4:30 si parte.
La salita procede bene: su per la cresta di morena, e con l'aiuto di alcune corde fisse si raggiunge la neve in breve tempo. Non si incontrano grandi difficoltà, solo un breve tratto di ghiaccio vivo e una rampa un po' ripida, prima del colle, l'andatura è un po' a singhiozzi, ma questo ci permette a volte di prendere anche fiato. Al colle una breve sosta per mangiare qualcosa e dissetarci, poi da lì alla vetta ormai non è più lunga, la voglia di arrivare in punta ci fa affrontare la cresta senza problemi. Quasi l'intera salita è stata fatta all'ombra e lo sbucarre alla luce poco prima dell'arrivo è quasi un sollievo (considerate anche le altre uscite, non proprio fortunate per quando riguarda le condizioni meteo).
Qualche foto di rito in vetta, anche se lo spazio è ridotto per tutti noi, e poi giù, ormai in pieno sole fino al rifugio, con un po' di prudenza nei tratti meno semplici.
Finalmente ci si può rifocillare come si deve, e rilassarci un po'. I "soliti ignoti " stupiscono, tirando fuori dallo zaino chili e chili di viveri, che naturalmente sono andati fino a prendere un po' di aria fresca in vetta.
E' ora di ritornare, altrimenti perderemo la corriera che ci porta a valle in orario cosa veramente sconsigliata, ..... oggi c'è la finale Italia-Francia dei mondiali di calcio....guai a perderla.così incominciamo il lungo rientro verso valle.... fine delle avventure, per ora.


. Entusiasmo sulla navetta

. Il colle della Vanoise

. Lezione di Topografia

. Il capo spedizione

. La parte più ripida del ghiacciaio

. Verso la cima

. Affollamento sulla cima della Grand Casse

. Un occhio vero il ghiacciaio des Italien

. Buon appetito


. In attesa della navetta per il rientro

 

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