|
|
Uscite corso A1 anno 2007
1 uscita Le courbassere
2 uscita Traversella
3 uscita Rocca Sbarua |
4 uscita Ponteil
5 uscita Machaby
6 uscita Finale ligure |
1 uscita -Le Courbassere-
Nuovo corso... quest'anno le donne la fanno da padrone.
Appuntamento in piazza ad Ala di Stura dopo una breve colazione
si parte alla volta dei massi della courbassere.
Si giunge tutti insieme questo fa bene sperare sull'allenamento
degli allievi.
Nella lezione di oggi si affronteranno le principali tecniche
alpinistiche saranno descriti i tipi di corde e i nodi principali).
Ogni gruppo si appresta a fare una lezione individuale,
poi a turno ci si sposta nelle diverse stazioni per le esercitazioni
di discesa e risalita di corda doppia, trattenuta delle
caduta di un primo di cordata (simulato da un copertone)
e prove di arrampicata su facili e brevi percorsi.
Per alcuni allievi, come spesso capita, non è la prima volta in arrampicata,
e si vede, ma per altri invece lo è...e al comando dell'istruttore
di appendersi nel vuoto si intuisce una certa di diffidenza,
vinta, però con coraggo!
Il tutto si conclude come consuetudine con un fresco acquazzone
La lunga e, forse dal punto di vista nozionale, pesante
giornata, si conclude con un'abbondante "merenda sinoira"
che da modo di conoserci meglio e fare due risate all'asciutto
in buona compagnia.
|
|

Stefano
spiega la prova di trattenuta della caduta del primo di cordata |

Massima
attenzione per la prova del copertone |
|

Daniele
nella calata a corda doppia
|

Elisa
in una interminabile discesa! |
|

Clara
alla sua calata in doppia N°1 |

Piercarlo
insegna come si assicura nella salita in mulinet |
|

Antonella
si esercita sotto osservazione |
|
2 uscita -Palestra di Traversella-
Al ritrovo, solito posto
e più o meno solita ora, la preoccupazione la fa
da padrona!
Il tempo non promette niente di buono,anzi
. c'è
addirittura qualcuno che pensa di andare in palestra a
Cuorgnè, e invece temerari come al solito e fidandoci
ciecamente delle previsioni meteorologiche ci siamo avventurati
verso Traversella!
La roccia appare subito molto umida, con qualche rigagnolo
d'acqua qui e là. ma non ce ne Curiamo molto e
ci fermiamo tutti al primo salto perché tanto prima
di iniziare l'arrampicata è bene ripassare con
cura le parti fondamentali affrontate nella precedente
uscita delle "Curba".
In tarda mattinata finalmente si inizia a scalare anche
se la roccia risulta ancora un po' bagnata, infatti chi
ha la magnesite la usa non tanto per asciugare il proprio
sudore sui palmi delle mani, ma per le gocce d'acqua
nelle quali si inzuppano le dita.
Per nostra fortuna solo il primo tiro si presenta in queste
condizioni, gli altri sono decisamente più asciutti
e ci permettono di prendere confidenza, più facilmente,
con la pietra, i movimenti, i materiali, e le manovre.
Alla fine persino il sole ci fa visita e le nebbie si
sono un po' diradate facendoci godere della vista panoramica
sulla valle, dall'alto delle paretine di questa famosa
falesia, così tanto utilizzata da molte scuole.
Per alcuni questa prima prova di arrampicata è
stata un po' dura, specialmente nell'ultima parte dove
la parete si raddrizza e in alcuni casi, è necessario
vincere piccoli strapiombi con un briciolo di forza fisica.
Non sarà di certo questo a demoralizzare i nostri
"eroi" ed "eroine", anzi, a giudicare
dall'accanimento dei discorsi fatti con alcuni di noi
davanti a una serie di birre ed un panino al rifugio Piazza,
le difficoltà incontrate, sono senz'altro servite
a spronare coloro che le hanno affrontate.
|
| Top |
3 uscita -Palestra Rocca Sbarua- |
Nuova uscita del corso questa volta nella storica palestra di Rocca Sbarua.
La giornata ci appare con un cielo molto uggioso, ma non ci facciamo scoraggiare e dopo una buona colazione ci incamminiamo fra le nebbie verso le pareti.
Siamo anche coscienti che il vecchio rifugio Mellano non potra offrirsi come punto di appoggio, visto che non sono ancora stati iniziati i lavori per l'installazione di Casa Canada (costruzione ereditata dai gioci olimpici invernali di Torino 2006 e nuovo rifugio).
L'arrapicata sulle pareti è stata costantemente avvolta nelle nebbie che salivano più infretta di noi.
Le pareti della Sbarua erano deserte, otre a noi solo un'altra scuola di alpinismo del Torinese.
Nonostante il brutto tempo la gioia di noi istruttori accompagnata dalla grinta dimostrata dagli allievi a fatto si che alcune cordate giungessero un po' più tardi all'appuntamento stabilito e venissero scherzosamente ripresi dagli istruttori più anziani.
Ci ha fatto molto piacere rincontrare alcuni vecchi amici delle valli di Lanzo ex allivevi Giampiero, Paolo e Roberto venuti nel Pinerolese non solo per arrampicare, ma anche per condividere una abbondante merenda!! |

Verso le pareti
|

Che dire? .......PG!.....
|

Condizioni ambientali
|

Rosella
in un passaggio molto atletico!
|

Cordate in parete
|

Alex sulla Dulfer della "Via della Fontana"
|

Rosella la prende sportivamente
|

Sulla strada del ritorno
|

I nostri amici "D'ARJAN"e PAOLO
|
Top |
4 uscita -Ponteil-
Considerate le condizioni meteo degli ultimi giorni, le precipitazioni a carattere nevoso a quote superiori ai 1400/1500 metri le temperature relativamente rigide a la giornata che ci attende, prevista con un tempo un po' incerto, valutiamo che non sia il caso di andarci a cercare la neve in un corso di arrampicata. si decide perciò di destinare l'uscita a una meta di ripiego: Rocce Baciasse (sopra Giaveno); località non molto nota, ma proprio per questo anche poco frequentata,e ottima per il nostro scopo, anche se mai comparabile alle pareti francesi dei Cerces, sia per tipo di roccia che di arrampicata, che per l'ambiente.
Le vie qui non sono molto lunghe (quattro tiri al massimo). Cosi dopo aver fatto una o due vie non certo dure, dove si è potuto fare un ripasso della progressione fondamentale e di alcune posizioni base.
Nella seconda parte di giornata c'è chi si è dedicato a "misurare" la tenacia e la bravura degli allievi, che in alcuni casi, a sorpresa, si sono comportati egreggiamente, superando in libera con più o meno grazia passaggi di 6b di placca.
In conclusione delle giornata, e come premio per il grande impegno, ci siamo concessi una merenda nel bar/ristorante di Pontepietra subito dopo il ponte, scendendo, sulla sinistra. Noi ci saremmo accontentati di una birra e un panino, invece salta fuori dalla cucina il cuoco con una pentola di tortellini prosciutto e piselli ai quali ci dice non possiamo rinunciare (e noi di certo non vogliamo dargli un dispiacere) e poi ci vengono ancora offerte
2 pizze. Quel che doveva essere una breve pausa prima di tornare a casa, si è trasformata eccezionalmente in una specie di cena a sorpresa, in fin dei conti graditissima, come d'altronde anche l'intera giornata appena trascorsa.
|

In azione sulle paretine
|

Paola impegnata nel secondo tiro
|

Affollamento di istruttori
|

Ultimi passaggi prima della cima
|

Qualcuno non si fida della longe
|

Piero in calata
Top |
5 uscita -Corma di Machaby-
La preoccupazione come tutte le volte è concentrata sulle condizioni, il tempo e la temperatura in particolare; timori che questa volta si sono rivelati infondati, è anche previsto vento, "magari ce ne fosse un po', e fresco"qualcuno dirà nel primo pomeriggio. Già, perchè oggi è proprio una splendida giornata, assolata calda e con una piacevole leggera brezza. Alla faccia di chi, col timore di prendere freddo, ha arrampicato con due pile addosso, si vedono strani personaggi che invece salgono a torso nudo.
Le vie percorse sono le classiche: <<banano>>, <<bucce d'arancia>>... per i più "duri" <<topo bianco>> o ancor meglio, 0 ancor peggio, dipende dai punti di vista (chiedete ad Ale)
Quest'anno non avevamo ancora affrontato vie di tale lunghezza, e nonostante sia un tipo di arrampicata ormai abbastanza nota (aderenza su placca,con pochi passaggi atletici) per alcuni è stato abbastanza pesante restare tutta una giornata "appesi" per almeno 200 metri di parete da affrontare, chi si è dimenticato di portare l'acqua ha patito ancor di più, ma di certo le prosime volte che ci saranno vie lunghe non avrà più questa dimenticanza, che in questo caso non ha creato grossi problemi,oltre alla tremenda sete del malcapitato, ma in altre condizioni avrebbe potuto rivelarsi alquanto dannosa.
Per il complesso è andato tutto molto bene. Solo il rientro si è effettuato in ora un po' tarda, x aspettare ed esser sicuri che anche gli ultimi ritardatari giungessero alle auto. prima di salutarci, come non onorare l'ormai consueta, OTTIMA abitutine di alcuni allievi di offrie un bichiere di ottimo "vinello" e qualche buon biscotto.
|

Alessandro sorpreso dal flash
|

Tutti già attivi |

La "mandria" risale il sentiero
|

Carla sul primo tiro
|

Piero da delle dritte all'allieva
|

La via è quasi finita
|

C'è folla in parete
|

Un passo molto duro
Top |
6 uscita -Finale ligure-
Ultima uscita, un po' sfortunata: cause di forza maggiore (sempre le condizioni meteo) ci fanno prendere una combattuta decisione, e cioè di effettuare l'uscita in un giorno solo, anzichè due, come da programma.
La scelta è abbastanza azzeccata, lungo le vie di Rocca di Perti, la roccia si vede che è appena asciugata, probabilmente se si fosse andati a scalare già di sabato, ci si sarebbe imbattuti in qualche colatura d'acqua.
La decisione sulle attività è abbastanza libera, molti infatti scelgono i monotiri, mentre altri si dedicano alle vie lunghe,in entrambi i casi finalmente ci si può cimentare su una roccia che per noi abituati al granito, non è delle più semplici da interpretare.
Nonostante grossi nuvoloni neri all'orizzonte la giornata ci regala una temperatura ottimale, che ci permette di arrampicare in maglietta. Purtroppo le ore di luce, anche in questo paradiso dell'arrampicata, sono poche così ben presto ci troviamo già sulla strada del ritorno, ovviamente soddisfatti.
Qualcuno indugia ancora un oretta a Finalborgo, davanti a una birra e qualche stuzzichino. Ci si Salita tutti prima di andare a casa, ma questo è solo un arrivederci, ci sarà ancora l'occasione della cena conclusiva per rivederci tutti insieme, e si spera che anche da questo corso(come è già successo in tutti gli altri) si strigano nuove amicizie, per condividere insieme questa sana passione che è l'arrampicata.
|

Le pareti a buchi di Finale
|

Un impegnativo 6a
|

Un attimo di riposo |

Carla e Lorenzo, due campioni! |

Pieo si rilassa in sosta
|

Paolo "se la studia"
|

Ogni anno quel 6c va provato, Lucio!
|

Pareti uvunque
Top |
|
|